Alessandra Trenta, docente per passione

apr 18, 2019

Alessandra Trenta, docente per passione

Alessandra Trenta, è la nostra docente al corso di formazione professionale per "Addetto al Make up professionale". Una professionista del settore con un focus particolare riguardante la moda e videoclip musicali. Alle sue spalle un background di primissimo piano e collaborazioni prestigiose, che però lasciamo raccontare a lei.

Ciao Alessandra, raccontaci qualcosa di te, da quanto tempo ti occupi di make up e da dove è cominciato il tuo percorso professionale?
Ciao, il mio percorso è stato lungo ed un po’ particolare; cerchero’ di essere breve promesso. Sono nata con due passioni: il canto (che tutt’ora coltivo) e il make-up. Non ricordo quando ho iniziato a truccare, l’ho sempre fatto, era il mio gioco preferito; truccavo chiunque. Ho continuato anche da grande con amiche, parenti, amiche di amiche. Per una serie di situazioni inizialmente ho intrapreso studi diversi, e per anni ho svolto un’altra professione senza mai accantonare la mia passione. La vita spesso ci mette di fronte a delle scelte, ed io ad un certo punto ho scelto di essere felice. Sono ripartita da zero, ho frequentato diversi corsi di formazione, una nota scuola di make-up che mi ha dato veramente tanto e ho fatto moltissima pratica. Ed oggi sono qui, lavoro come freelance soprattutto nel settore moda, video e cerco di aiutare chi ama il makeup a farlo diventare la propria professione. 

Parlaci un pò delle tue esperienze, con chi hai lavorato e se c’è in particolare un episodio o un aneddoto che ha caratterizzato la tua vita professionale.
Grazie all’accademia mi sono ritrovata molto presto in contesti piuttosto importanti. Oggi mi ritengo fortunata (anche se in quel periodo la notte non dormivo! ahahaha!)  perchè sono state un banco di prova importante, con situazioni forse piu’ grandi di me, ma questo mi ha portata a dover correre e a dover imparare tutto piu’ velocemente. Ovviamente non mi sono mai tirata indietro e le ho affrontate senza paura. Le esperienze più significative sono state la partecipazione ad uno dei video di Max Pezzali (“Le canzoni alla radio”) e alla “Fashion For Relief 2018”, sfilata evento organizzata da Naomi Campbell. In quell'occasione ero nello staff di truccatori della sfilata e quella giornata in particolare mi ha arricchito e formato tantissimo perchè ho avuto modo di collaborare con truccatori fantastici. Come faccio poi a spiegare cosa si prova a girarsi e a vedersi Naomi alle spalle? Non sono svenuta solo per poterle fare un video! ahahahahahah!

Quali sono i focus sui quali si concentra un addetto al make up professionale?
In realtà sono tantissimi, il settore offre diversi sbocchi professionali ed elencarli tutti sarebbe difficile. Di sicuro non possono mancare tecnica, empatia e continuo aggiornamento.


Quali sono gli aspetti fondamentali del tuo lavoro quando hai un modello/a da truccare, possiamo immaginare che tutti i trucchi non siano uguali, come scegli che tecniche e colori utilizzare?
Nessun truccco è uguale all’ altro, del resto come i volti.
Non esistono regole predefinite, attraverso lo studio, la tecnica e molta pratica si impara a trovare il makeup più adatto ad ogni viso. Poi ci sono dei trucchetti….ma non li svelo, quelli sono solamente per chi segue i miei corsi.


Cosa ti ha insegnato la tua esperienza in questo settore soprattutto dal punto di vista umano oltre che professionale?
Che non si smette mai di imparare e di studiare. Che dalla collaborazione e dalla gentilezza possono nascere cose meravigliose.


Quanto è importante la formazione professionale e restare aggiornati in questo settore?
E’ di fondamentale importanaza, seguire trend, aggiornamenti, corsi di formazione sono la base di un professionista del make up al passo con i tempi.


Quali sono le difficoltà che incontri maggiormente nel tuo lavoro e come le affronti?
Nel mio, come in ogni lavoro, ci sono 1000 difficoltà. Per quanto mi riguarda le affronto con l’amore. Un attimo però, voglio essere onesta, prima mi arrabbio, mi agito, mi lamento, poi mi calmo e penso che amo il mio lavoro e che per nessuna ragione posso devo farmi buttare giù da una problematica. Per fortuna a tutto (o quasi) c’è rimedio.


Per ultimo, se dovessi dare un consiglio ai tuoi corsisti quale sarebbe?
Cercate di capire cosa amate fare e AGITE. Cercate il confronto costruttivo. Ambite a diventare i migliori. Non potrà andar male.

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